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Potenza, 28 maggio 2018


NOTA STAMPA

ALL'INSEGNA DELL'ACCATTIVANTE E SIGNIFICATIVO TEMA . “ DIABETE,CUORE E......Dintorni “ UN CAST DI ILLUSTRI PROFESSIONISTI IMPEGNATI IN ALCUNE DELICATE BRANCHE DELLA SALUTE SI SONO CONFRONTATI SABATO 26 MAGGIO u.s. presso L'AUDITORIUM dell'AZIENDA OSPEDALIERA SAN CARLO DI POTENZA.

L'introduzione ai lavori è stata fatta dal Dr. Antonio Maioli Castriota Scanderbech Responsabile del Centro di Diabetologia del S.Carlo ,nonché Direttore Scientifico del Convegno, a cui hanno fatto seguito una serie di sezioni che hanno spaziato su tematiche sanitarie di elevato interesse scientifico, a cura di illustri professionisti, non solo della Basilicata ,ma provenienti anche dalla Puglia, dalla Campania , dalla Calabria e dal Lazioe e nello specifico:

  • -dalla cardiopatia ischemica allo scompenso cardiaco nel paziente diabetico ;
  • -impatto metabolico e cardiovascolare della IRC nel diabetico;
  • -agonisti nel GLP1 e DPP4-i Outcomes cardiovascolari dai trials alla pratica clinica;SGLT2 inibitori,farmaci per il diabetologo ma anche di interesse cardiologico e nefrologico;
  • -trattamento del paziente diabetico ospedalizzato;
  • -obesità e diabete quali opportunità dalle nuove terapie;la maculopatia diabetica e i nuovi approcci diagnostici e terapeutici;
  • -la disfunzione erettile nel paziente diabetico e le nuove terapie;
  • -la terapia insulinica oggi e le nuove formulazioni;
  • -le nuove tecnologie nella gestione del paziente diabetico;
  • -il ruolo del volontariato nel miglioramento dell'assistenza diabetologica.

Ovviamente, a tutti i convenuti ha portato il saluto il Commissario della Struttura Ospedaliera ospitante Dr. Rocco Maglietta.

Una iniziativa di notevole rilevanza , destinata a circa 100 fra Medici ed Infermieri, impegnati nelle diverse patologie ( Endocrinologia, Malattie Metaboliche e Diabetologia,Urologia, Cardiologia,Nefrologia, Medicina Interna,Chirurgia vasculare,Medici di Medicina Generale,Dermatologia,Geriatria,Medicina e Chirurgia di accettazione e urgenza,Oftalmologia,Continuità assistenziaje), ma anche tante Persone con diabete accorse per avere quelle opportune e sempre utili informazioni su una malattia che, essendo asintomatica, è causa spesso di complicanze molto gravi e invalidanti.

Interventi che hanno spaziato su tematiche spesso sottovalutate: il sovrappeso e l'obesità , le apnee notturne, le infiammazioni adipose, l'uso e l'abuso dei farmaci,i danni miocardici e il controllo sistematco della pressione arteriosa, le ipoglicemie correlate ai rischi cardiovascolari,la ridotta funzionalità dei reni in relazione all'abbassamento dei valori glucidici,la retinopatia diabetica e le diverse modalità di intervento per il ripristino della capacità visiva, le disfunzioni legate alla sessualità e le diverse opzioni intese a migliorarne gli aspetti erettili, fino alle diverse terapie insuliniche e farmacologiche, oltre che alle nuove e moderne tecnologie per rendere la vita del paziente diabetico, specie se insulino dipendente e sempre più informato alla normalità di vita.

Non meno interessante la testimonianza dell'Associazione der Pazienti Diabetici che , oltre richiamare i progressi intervenuti in regione, grazie alla particolare attenzione che viene prestata al crescente popolo di diabetici, ha onvocato un migliore rapporto Medico- Paziente, una maggiore integrazione fra Centri di Diabetologia e Medico di Famiglia, una più completa applicazione delle Leggi in materia, sia nazionale 115/87 che regionale 9/2010, con una particolare attenzione ai cosiddetti “ silenti”, troppo spesso causa di gravi negligenze dovute alla sufficienza con cui vengono trattati, il cui epilogo può essere tragico, come ci dimostrano le cronache di questi giorni in cui una bimba di appena 5 anni ha perso la vita.

Anche per questo la conclusione del Rappresentante dell'Associazione di Volontariato l'ha affidata ad una affermazione del giornalista Carello: -“Ancora oggi se lo Stato dovesse intervenire in ogni rivolo dove si infila un Volontario il sistema salterebbe in aria; troppo costoso, troppo complesso, troppo tutto per chi applica solo la legge del conto”.

Ed ancora, rifacendosi ad un progetto di tesi sulla dimensione psicologica del paziente diabetico:“Il diabete di un paziente può avere la forma opaca della sua rassegnazione o la forma bella e fiera del suo impegno; tutto sta a come si reagisce alla malattia. Riuscire a conoscere meglio il diabete ed imparare ad accettarlo e compensarlo, porta a capire che quella esperienza dolorosa e faticosa non è per tutta la vita, se la si affronta con un sorriso, con la condivisione, con l’aiuto degli altri”.

Un aiuto, come è venuto in maniera esplicita dal dibattito, solo se si darà la stura ad una corretta e diffusa pratica di Educazione Terapeutica, così come espressamente prevede la Legge 115/87 e lo stesso Piano Nazionale Diabete

Presidente ALAD Fand Basilicata
(Antonio Papaleo)



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