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Potenza, 16 marzo 2009


CORSO BASE PER VOLONTARIO TUTOR PER LE SEDI FAND

Nei giorni scorsi a Bagnara Calabra si è tenuto il primo dei “Due moduli” per corso base per tutor rivolto alle regioni del centro-sud a cui ha partecipato anche la Regione Basilicata con il Presidente ALAD (Associazione Lucana per l’Assistenza al Diabetico) e Vice Presidente Nazionale FAND, Antonio Papaleo e, Gianfranco Palese , responsabile del gdm1 (gruppo diabete mellito tipo1) a cui si sono aggiunti anche gli amici dell’Associazione del Vulture –Melfese.
Al corso si è parlato prevalentemente del TUTOR una figura molto importante nella moderna Diabetologia perché testimonial e guida di possibilità terapeutiche che fanno della persona con il diabete una persona che conosce se stesso e che con la giusta informazione, formazione e con strumenti idonei, non da solo, ma con una equipe diabetologica dedicata ed allargata, può vincere questa sfida giornaliera con il diabete e le sue complicanze che rendono invalida la persona e che aumentano in modo esponenziale la spesa sanitaria e sociale.
In questa tre giorni si è parlato, ovviamente di alimentazione, con esplicito riferimento al Counting dei carboidrati, di come praticare in maniera corretta la terapia insulinica; del corretto utilizzo del reflettometro ma, soprattutto si è fatto riferimento alla compilazione del diario glicemico ed alimentare e dare, possibilmente, la giusta interpretazione ai dati che vanno trascritti sul proprio diario, in attesa che il Diabetologo possa dare al paziente dei suggerimenti utili se, e come intervenire per correggere la terapia. E’ stato fatto anche riferimento alla “Escursione glicemica” . L’escursione glicemica è la differenza che si rileva tra la glicemia prima di colazione e quella rilevata due ore dopo; tra la glicemia rilevata prima del pranzo e quella rilevata dopo due ore ….e così via. Tale differenza in più o in meno è diversa per: la colazione, il pranzo e la cena. Per la colazione tale escursione deve essere di 25mg in più o in meno. Per il pranzo deve essere tra 50 e 60mg in più o in meno. Per la cena, invece, tale differenza deve essere tra 30 e 35mg in più o in meno. In queste condizioni sono scongiurate o ritardate le complicanze dovute al diabete. Si è anche parlato del microinfusore che dovrebbe rappresentare il gold standard della terapia insulinica, ma ancora scarsamente utilizzato! Alla base di tutti questi concetti ve ne sono altri, molto importanti: LA MOTIVAZIONE e la FORMAZIONE dei pazienti, senza le quali non si va da nessuna parte. E questo è un compito assegnato ai futuri TUTOR di Basilicata!
Gianfranco Palese
responsabile del gdm1
(Gruppo Diabete Mellito tipo1)


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