GDM1.org   Gruppo Diabete Mellito tipo 1

Logo GDM1


Potenza, 06 maggio 2015


NOTA STAMPA DI ANTONIO PAPALEO PRESIDENTE ALAD- Fand Basilicata e Componente la Commissione Regionale per il Coordinamento delle attività diabetologiche

La Giunta Regionale di Basilicata , con voti unanimi e su proposta dell'Assessore alla Sanità Flavia Franconi, ha inteso accogliere la giusta istanza della Commissione Regionale perchè si evitasse un vulnus nell'assistenza ai pazienti diabetici, utilizzatori di microinfusori, che aveva ingenerato una iniziale protesta , da parte dei fruitori del predetto presidio sanitario, a partire da una esplicita e vibrata presa di posizione dell'Associazione Provinciale Diabetici di Matera APD.

Infatti, da una apposita Deliberazione si era inteso considerare i Microinfusori, quali presidi extra LEA e , pertanto, assoggettati ad una onerosa disciplina non compatibile con il disposto della Legge 115/87; la Commissione Regionale , prontamente intervenuta, già nella seduta di insediamento del 4.5 u.s., presenti l'Assessore Franconi ed il DG Pafundi, ha ripristinato la corretta interpretazione, che ha consentito al Governo Regionale di evitare un disguido nella cura, cui quotidianamente è assoggettata la Persona con diabete, specie se insulino-dipendente.

Dal canto suo , il Coordinatore della Commissione Regionale Diabete Dr. Giovanni Bochicchio è impegnato a riconvocare , in tempi solleciti, la Commissione medesima perchè si possano definire le Linee Guida per una corretta e regolamentata prescrizione dei microinfusori per l'infusione continua di insulina secondo la normativa nazionale che , ai sensi della succitata legge, all'art.3 prevede espressamente : “ Al fine di migliorare le modalità di diagnosi e cura le regioni, tramite le unità sanitarie locali,provvedono a fornire gratuitamente ai cittadini diabetici,oltre ai presidi diagnostici e terapeutici, di cui al decreto del Ministero della sanità dell'8 febbraio 1982,pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 17 febbraio 1982, n. 46 , anche altri eventuali presidi sanitari ritenuti idonei,allorquando vi sia una specifica prescrizione e sia garantito il diretto controllo dei servizi di diabetologia”.

Normativa nazionale, quindi, che ha consentito di procedere al ripristino di un tranquillo e normale prosieguo delle attuali modalità di erogazione, vuoi del presidio sanitario, rappresentato dal microinfusore, che dal corretto e gratuito fabbisogno insulinico.



Tutte le notizie in evidenza